La One-Planet Alliance – L’Alleanza per il Pianeta

La One-Planet Alliance è l’organismo internazionale incaricato di supervisionare, finanziare e far crescere l’Ecological Footprint Initiative (Iniziativa per l’Impronta Ecologica), a sua volta responsabile dei National Footprint e Biocapacity Accounts. Nasce dalla comprensione che “un unico Pianeta” (One-Planet) non è una metafora, ma la descrizione del contesto reale in cui l’uomo vive. Dato che viviamo sull’unico pianeta che abbiamo e che questo pianeta è finito, qual è la strategia migliore affiché ogni paese metta in atto politiche di sostenibilità nel lungo periodo, tenendo in considerazione che l’umanità sta già usando più di quanto gli ecosistemi della Terra riescono a rigenerare?

Più precisamente, come può ciascun paese…

  • consentire alla sua popolazione, potenzialmente in espansione, di vivere bene quando ogni persona nutre le proprie legittime aspirazioni materiali (SDG); e allo stesso tempo
  • impegnarsi ad eliminare gradualmente i combustibili fossili nel giro di qualche decennio, in linea con l’accordo di Parigi sul clima, e
  • proteggere l’integrità degli ecosistemi del pianeta, secondo quanto stabilito dagli Obiettivi di Biodiversità promulgati ad Aichi?

Per ulteriori informazioni, leggere l’opuscolo in inglese.

Paesi Membri dell’One-Planet Alliance

“Al fine di dirigere le economie nazionali su percorsi di sviluppo positivi, sono necessari numeri, analisi e strumenti che supportino il processo decisionale sia pubblico che privato. La One-Planet Alliance (“L’Alleanza per l’Unico Pianeta”) ha come obiettivo quello di riunire tutte le nazioni che riconoscono le problematiche della sostenibilità e si pongono gli stessi obiettivi di sviluppo.

I paesi membri dell’One-Planet Alliance si impegnano per tre anni a supportare l’iniziativa con una quota annuale commisurata alle dimensioni della loro popolazione e al loro potenziale economico. Inoltre diventano membri de facto del comitato della Footprint Data Foundation, l’entità legale proprietaria degli Accounts. Se eletti, i rispettivi rappresentanti possono ricoprire la carica di Presidente dell’Alliance a rotazione annuale

National Footprint and
Biocapacity Accounts

Inizialmente fondati dal Global Footprint Network, i conti nazionali dell’impronta e della biocapacità (National Footprint and Biocapacity Accounts)  contengono i dati e i calcoli di più di 200 paesi e regioni del mondo e sono prodotti annualmente attraverso la metodologia di contabilità ambientale dell’Impronta Ecologica. Questa metodologia utilizza circa 15.000 dati puntuali per ciascun paese derivati da agenzie delle Nazioni Unite e da altri organismi internazionali. La metodologia è stata in origine sviluppata da Mathis Wackernagel, co-fondatore e presidente del Global Footprint Network.

Gli Accounts si basano sull’unico metodo di misura sistemico che permette di confrontare la domanda dell’uomo per le risorse naturali con ciò che il pianeta può rigenerare. Gli Accounts rivelano il rischio di esposizione dei paesi alle principali sfide della sostenibilità, compresi i cambiamenti climatici e i limiti biofisici delle risorse; aiutano i rappresentati del governo a identificare i maggiori punti di intervento, a prevenire i potenziali conflitti, le sfide economiche e gli andamenti di sviluppo rischiosi. Infine, i National Accounts sono utili per fare delle analisi aggiornate sulle implicazioni derivanti dalla tutela delle risorse naturali in ogni paese e nel mondo.

Infine, ma non meno importante, i risultati dei National Footprint Accounts sono fondamentali per indicare il miglior percorso verso un’economia circolare per ciascun paese, cosa che anche l’ultimo rapporto dell’IPCC invoca con urgenza.

L’Ecological Footprint Initiative (Iniziativa per l’Impronta Ecologica)

L’Ecological Footprint Initiative lavora per garantire una sempre maggiore trasparenza e solidità nei calcoli dei National Footprint Accounts con l’obiettivo di aumentarne la portata, l’utilità e l’adozione come strumento decisionale centrale nei paesi di tutto il mondo. Sviluppata dal Global Footprint Network in collaborazione con la York University di Toronto, l’Iniziativa garantisce l’imparzialità dei Footprint Accounts e dà la possibilità a un maggior numero di ricercatori di partecipare e apportare il loro contributo, pur mantenendo la loro originaria struttura attraverso un attento controllo e una revisione scientifica continua.

All’interno dell’Iniziativa partecipano una rete accademica globale e un comitato scientifico consultivo per migliorare costantemente le analisi e i calcoli. La rete accademica porta avanti la ricerca per possibili miglioramenti nella metodologia di base degli Accounts. Il comitato consultivo scientifico esamina, seleziona e raccomanda quali migliorie implementare, richiedendo se necessario il parere dei paesi membri della One-Planet Alliance.

L’Iniziativa è guidata dai rappresentati del consiglio della Footprint Data Foundation, che a sua volta è costituita dai membri della One-Planet Alliance. Il budget annuale per l’Ecological Footprint Initiative è di 1,5 milioni di dollari. Questa somma comprende la produzione, il costante mantenimento e l’aggiornamento degli Accounts, il supporto al comitato consultivo scientifico, e il lavoro di coordinamento di base della One-Planet Alliance.

Cosa c’è in gioco?

Quali vantaggi a diventare membri?